giovedì 2 gennaio 2014

Creazione di un indice automatico con Open/Libre Office

Una delle maggiori problematicità a cui vanno incontro coloro che intendono adoperare Open/Libre Office nei lavori che richiedono particolare cura nella formattazione e nella presentazione (tesine di maturità, tesi di laurea, piccole pubblicazioni, etc.), consiste nella creazione dell'indice.

Il classico approccio da neofita, solo apparentemente più sbrigativo, induce alla scrittura manuale dello stesso, cosa che oltre ad aumentare sensibilmente il rischio di errore, finisce inevitabilmente per produrre l'effetto opposto, ovvero continue correzioni per intervenire sui margini o sui numeri di pagina.

Apache OpenOffice e Libre Office dispongono tuttavia di uno strumento avanzato per la creazione automatica dell'indice, parallelamente alla stesura dei paragrafi capace di fornire ai vostri lavori l'aspetto professionale che desiderate.

Apriamo quindi una pagina vuota del nostro documento e posizionandoci su inserisci -> indici -> indici e tabelle.

Ci apparirà questa schermata:


Si tratta dell'anteprima del nostro indice.

Alla voce "Titolo", possiamo scegliere quale nome attribuire al nostro indice. La scelta di default è "indice generale".

Possiamo impostare, dal primo menu a tendina, la tipologia di indice che preferiamo (generale, analitico, etc.). Se il vostro lavoro è quello di una tesi di laurea, la scelta migliore sarà sicuramente indice generale.

Per una questione di comodità consiglio di togliere già ora la spunta da "protetto contro modifiche manuali". Ci permetterà di intervenire sull'aspetto estetico a lavoro ultimato.

Completato questo passaggio premiamo OK, troveremo quindi questa schermata:


Come è evidente, l'indice appare vuoto (fuorché il titolo che abbiamo pocanzi scelto) in quanto la nostra pubblicazione ancora non esiste.

Premiamo CTRL + Invio per passare direttamente alla pagina successiva e cominciamo a scrivere.

A questo punto occorre prestare particolare attenzione ai tanto famosi stili in quanto è proprio grazie ad essi che la nostra amata suite riconosce cosa fa parte dell'indice nell'indice e cosa no.
Il menu degli stili è presente nel primo menu a tendina in alto a sinistra.

Attribuiamo lo stile "Titolo 1" per individuare il nome del Capitolo:



E lo stile "Titolo 2" per il nome del paragrafo:



A seconda dell'attribuzione di uno stile piuttosto che di un altro, Open/Libre Office suggerisce un particolare tipo di formattazione al testo, in genere in grassetto o con caratteri molto grandi.
Si tratta di una impostazione di default che naturalmente siete liberi di modificare

L'operazione va ripetuta di volta in volta, a seconda di quanti sono i capitoli e i paragrafi, rispettivamente con Titolo 1 e Titolo 2.
E' altresì importante che lo stile del paragrafo sia quello predefinito o "corpo del testo".

Open/Libre Office registrerà tutte le modifiche, ma non aggiornerà l'indice in tempo reale. Per vedere l'effetto senza chiudere il programma, posizioniamoci sulla schermata dell'indice in precedenza creata, e dal mouse premiamo tasto destro -> aggiorna indice/tabella.


Al termine del lavoro il vostro indice somiglierà più o meno a questo:


In questo caso, avendo tolto la spunta alla "creazione automatica dell'indice" durante le operazioni preliminari, sono intervenuto attribuendo il grassetto puttosto che il corsico, e modificato il tipo di font. E' altresì possibile intervenire sulla centratura del testo secondo il risultato desiderato.

I vantaggi sono evidenti.
Non solo avrete creato un indice dai margini perfettamente regolari e simmetrici, ma avrete creato all'interno del vostro documento un collegamento ipertestuale ai singoli capitoli e paragrafi. Premendo il tasto CTRL la freccia del vostro mouse si trasformerà in una mano pronta a portarvi istantaneamente al paragrafo desiderato. Questa caratteristica, fruibile ovviamente solo nella versione digitale del documento, viene automaticamente mantenuta anche nel caso di salvataggio nel formato PDF.

Infine, non preoccupatevi dello sfondo grigio dell'indice. Esso non apparirà nelle stampe né tantomeno nel salvataggio in PDF in quanto Open/Libre Office contrassegna in tale modo le parti di un documento create automaticamente.

5 commenti:

  1. grazie. ottimo, preciso, a me è servito moltissimo.

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  2. http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/uso-piuttosto-valore-disgiuntivo

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  3. buona spiegazione

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  4. unica guida in italiano reperita in rete per la creazione degli indici con OpenOffice.
    ottimo.

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